lunedì, febbraio 13, 2006

GIUSTIZIA 4 GIORNI SCIOPERO PER INFORMATICI DI CAMPANIA E PUGLIA

FONTE: APCom in partnership con The Associated Press.

GIUSTIZIA 4 GIORNI SCIOPERO PER INFORMATICI DI CAMPANIA E PUGLIA

10/02/2006 18:20

Napoli, 10 feb. (Apcom) - I prossimi 14, 15, 16 e 17 febbraio, è proclamato lo stato di agitazione dei tecnici impegnati nel progetto di assistenza sistematica degli uffici giudiziari di Puglia e Campania. Lo sciopero dei dipendenti delle aziende appartenenti al Consorzio OIS.com bloccherà tutti gli interventi di assistenza hardware, software e di gestione dei sistemi informativi.
Le motivazioni dell'agitazione vanno ricercate nell'incertezza dello stato contrattuale dei lavoratori e nella ventilata prospettiva di ridurre, per la Campania, il 20% delle attività e, per la Puglia, il 50% circa del personale. "Chiaramente - dice in una nota la Uilm - ciò comporterebbe l'impossibilità di garantire l'assistenza necessaria allo svolgimento delle più elementari attività della macchina giudiziaria e il blocco di molti servizi connessi all'informatica. A ciò si aggiunge anche il ritardo, da parte del Ministero dei pagamenti alle aziende che hanno erogato e, tuttora erogano, il servizio di assistenza sistemistica in Italia".
Gli ultimi pagamenti, infatti, risalgono al 2004."La situazione è divenuta ormai insostenibile da parte delle aziende - prosegue la Uilm - che impiegano circa mille dipendenti in tutta Italia e non possono più onorare il regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori".
Gli scioperanti chiedono che si provveda, in tempi brevissimi, a regolarizzare i pagamenti alla aziende fornitrici del servizio di assistenza e al saldo dei salari. Chiedono, inoltre, che il Ministero stipuli contratti e che ci siano maggiori garanzie, evitando che vengano applicate le riduzioni di personale, con il conseguente licenziamento di un elevato numero di lavoratori.


http://economia.virgilio.it/news/foglia.html?t=2&id=2&codNotizia=11847998

23 Comments:

At 16:09, Anonymous Ced Trani said...

Salve colleghi , ma quando saremo uniti ? siamo spaccati dall'interno!!! , in Puglia dove le riduzioni dovrebbero riguardare il 50% dei sistemisti ci sono colleghi che a quanto pare non intendono aderire allo sciopero di domani !!!
Che non vogliono salvaguardare il proprio futuro, che non si preoccupano del domani, che in beffa al motto "l'unione fa la forza "intendono continuare le normali attivita' lavorative vanificando cosi' l'estremo tentativo di renderci visibili ed uscire dal sommerso dei ced per dimostrare quanto il nostro operato sia importante!!!
Oggi si sta attentando non solo al nostro posto di lavoro ma anche alla nostra professionalita' ed alle nostre competenze, non stiamo seduti a guardare il nostro veloce ed inesorabile declino , ma alziamoci ed urliamo all'Italia il nostro NO!!!
Non ne facciamo una questione di colore o di bandiera ,domani siamo chiamati a manifestare non per un partito o per un idea , siamo chiamati a difendere il nostro futuro indipendentemente dal nostro modo di guardare il mondo e solo restando uniti riuscireno , se ci riusciremo, a migliorare la nostra infelice posizione!!!!!

 
At 16:20, Anonymous Anonimo said...

Queste persone si denominano KRUMIRI!

 
At 16:43, Anonymous Anonimo said...

del posto di lavoro si tratta, mica è uno sciopero contro chi!!!! e che cacchio nemmno in questi casi


comunque ci sono news?????

 
At 16:56, Anonymous Ced Trani said...

Immensa e' la nostra gioia nel comunicarvi che i colleghi di cui sopra hanno deciso di unirsi unanimi alla causa che ci vede scendere in campo!!!!

 
At 19:31, Anonymous Anonimo said...

Ced Trani ha detto...
Immensa e' la nostra gioia nel comunicarvi che i colleghi di cui sopra hanno deciso di unirsi unanimi alla causa che ci vede scendere in campo!!!!


Questa è veramente una buona, anzi ottima notizia

 
At 18:29, Anonymous Anonimo said...

Che amarezza ragazzi, qualsiasi cosa si faccia rimaniamo fragati!!! Se scioperiamo, magari si sblocca qualche soldo e finisce che va a sanare i crediti che le nostre aziende vantano e comunque siamo fragati, se non scioperiamo non si alza nessuna polemica e siamo fregati!! Che Italia schifosa che governo maledetto, che classe politica clientelare, propagandista, vuota e capace solo di sistruggere il futuro!!! Ma le aziende cosa stanno facendo per tutelare loro e noi? Possibile che non si muovano in alcun modo, che lascino andare avanti noi! Capisco lasciare che siamo noi a sbatterci nei tribunali senza che loro si siano mai fatte presenti negli anni, ma ora, ora loro pure rischiano e di brutto!! Mha, è proprio vero la logica non ha il badge per entrare in certe realtà!! La logica deve stare fuori!!

 
At 21:54, Anonymous Anonimo said...

In effetti condivido le impressioni dell'ultimo intervento...!

 
At 00:16, Anonymous Anonimo said...

vogliamo lasciare le cose come "qualcuno" a deciso che vadino .....ho vogliamo e POSSIAMO regire?

 
At 10:42, Anonymous Anonimo said...

Restate uniti nello sciopero e diffondete il più possibile le notizie: giornali e tv locali sono meglio di niente..... in fondo molti di voi avranno conosciuto i giornalisti che "bazzicano" nei tribunali.
Il massimo poi sarebbe riuscire a coinvolgere i rappresentanti sindacali dei dipendenti pubblici, è ora che si sveglino!


Un collega SISGE

 
At 14:09, Anonymous Anonimo said...

Il collega Sisge ci potrebbe indicare quali sono stati i risultati del loro sciopero, la settimana scorsa?
Non è una provocazione, vorrei esere chiaro, ma ho l'impressione che il disagio provocato non ha avuto grandi ripercussioni. Non è per "smontare" chi di noi ha fatto la scelta, difficile comunque, di scioperare ma c'è sicuramente qualcosa che non funziona nella nostra strategia. Proviamo a farci qualche domanda :
* cosa vogliamo dimostrare ?
* con quali mezzi e fino a dove?
* qual'è l'obiettivo finale COMUNE?
* quali sono i compromessi eventuali?
* siamo dipserati o solo preoccupati?

 
At 14:23, Anonymous Anonimo said...

Siamo disperati e frammentati! Fino ad ora abbiamo solo regalato soldi alle nostre rispettive aziende! Sia perchè le gg di sciopero non sono pagate sia perchè se raggranellano qualche dindo se lo beccano le azienda a titolo di recupero dei crediti maturati! Come già detto noi lo pigliamo al solito in culo! Scioperare a questo punto non ha più senso!E' tardi, aspettiamo il giorno delle forche caudine, poi andiamo tutti a Roma (magari, se si riuscisse, anche coi rappresantanti sindacali ministeriali) e, sperando che il nuovo governo sia meglio, chiediamo di essere assunti dal ministero! Credo sia l'unico fine che ci accomuna tutti, altrimenti domani saremo di nuovo precari e disuniti!

 
At 14:32, Anonymous Anonimo said...

Ragazzi fate attenzione a concentrare i vostri sforzi nei modi giusti e con le sigle giuste...
A Napoli gira voce che UN RSA sia al lavoro...
Non dico altro per non far cancellare questo commento

 
At 14:54, Blogger effemme69 said...

Sono un collega Sisge.
A parte il fatto che la nostra protesta ha avuto l'effetto di un'interrogazione parlamentare, tra i cui firmatari c'è stato Luciano Violante, oltre allo spazio occupato in cronaca (il 27/01/2006 a pag. 15) su "LA STAMPA" (2° quotudiano nazionale) e l'interessamento di un importante esponente della giustizia italiana come Giancarlo Caselli, siete voi di Napoli e dintorni che dovete spiegarci cosa intende ottenere con l'assurda scelta di richiedere di "essere assunti dall'amministrazione"..
Sapete che con le norme in vigore, ogni 5 persone che escono dalla P.A., 1 viene assunta?
Mi spiegate come mettere in pratica questo insensato progetto?
Grazie.

 
At 15:13, Anonymous aragorn said...

Ragazzi penso che le polemiche non servano a nulla. Il progetto di cui parla il collega Sisge è condiviso da una minoranza talmente piccola (le dita di una sola mano riescono a contare i colleghi che sperano nell'assunzione) che non ha senso dicuterne. In ogni caso, lo scrivente insieme agli RSA e ad un gruppo folto di colleghi motivati si sta adoperando per dare visibilità alle nostre vicende e risolvere la nostra situazione. Comunque, vorrei dire alla persona che ha detto che un RSA oggi è a lavoro, che lo scopo dello sciopero non consiste nel danneggiare l'azienda ma aiutarla affinchè possa pagare gli stipendi, quindi se un RSA è impegnato su attività extra ATU non vedo perchè non debba andare a lavorare, visto che altrimenti recherebbe un danno all'azienda.

 
At 16:10, Anonymous Anonimo said...

Proprio perchè è inutile alimentare polemiche chiariamo subito che di assurdo c'è solo parlare di assurdità visto che con la sola VOLONTA' POLITICA l'assurdo diventa ordinario.
Non si capisce la difficoltà nel far diventare più grosso il CISIA inglobando noi (o parte di noi).
Ci sarebbe un risparmio oggettivo.
E non cominciamo a scontrarci tra sigle sindacali.
Il fine di lavorare è unico, sono legittime tute le idee.

 
At 19:41, Anonymous Anonimo said...

Raccolta di link di google news in cui si parla dello sciopero nazionale... Avanti così ragazzi!!!

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=63744

http://www.laprovinciadicomo.it/notizia.asp?IDNotizia=5795&IDCategoria=1

 
At 23:01, Anonymous Anonimo said...

Quante dita ha una mano?
5 ?
Forse di più visto che RDB-CUB ha fatto 25 iscritti il primo giorno di tesseramento a Napoli...

 
At 08:37, Blogger effemme69 said...

"Il progetto di cui parla il collega Sisge..."
Parlo di un progetto??? Anzi, dico che il progetto è assurdo...
Sapete comprendere il senso delle parole che ho scritto?
O magari cercate di essere più precisi e, soprattutto, cercate di indicare nei vostri post la persona cui state rispondendo..

 
At 16:23, Anonymous Anonimo said...

Collega SISGE il "progetto" è semplice: la barca sta affondando...l'assistenza di qui a pochi anni o addirittura mesi probabilmente verrà largamente ridimensionata e poi tagliata.
Le società in un modo o nell'altro i soldi li avranno. Noi saremo licenziati.
Vista la situazione chiediamo di salvarci come -lavoratori- e non come -società-
Non mi sembra un concetto difficile.
Cerchiamo di unirci su questa piattaforma comune, è l'unica seppur debole speranza.

 
At 18:44, Anonymous Anonimo said...

Continuate ad ignorare che, per legge, si assume un dipendente pubblico, solo nel caso in cui ci siano cinque dipendenti che si siano dimessi :-((( o che siano andati in pensione.
E non è, neanche, una debole speranza..
E' P.U.R.A. F.O.L.L.I.A..

 
At 22:26, Anonymous Anonimo said...

LA LEGGE SI CAMBIA

 
At 23:52, Anonymous Anonimo said...

In campagna elettorale non si nega niente a nessuno. Proviamo a farci sentire a destra e a sinistra. Dite che essere assorbiti dal Ministero è un sogno... ma se non si crede nei sogni che si campa a fare? e poi, non è con i grandi sogni che si sono compiute le cose importanti? .... poi vennne la mattina del 10 aprile e ci svegliamo!

 
At 12:24, Anonymous Anonimo said...

Avete ragine sulla legge che dice ogni 5 che se ne vanno uno viene assunto, ma nel nostro caso, quindi come figura di sistemistista, non c'è nessuno.
Quello che dobbiamo far capire che noi non saremo ne Cìsia ne Dgisia, noi siamo una figura nuova nei tribunali, quindi è un sogno che si può avverare. Sarà dura, perchè dobbiamo scontrarci contro le Ditte che ora ci tengono assunti (non so fino a quando) e le persone nel ministero che mangiano perchè ci siano le ditte.
Vi voglio ricordare che Tangentopoli non è mai finita, gli appalti si vincono con le bustarelle ( o meglio con le bustone), date sia a sinistra che a destra.
Un'ultima cosa, per ora lasciate stare gli ideali politici, le incazzature verso il piccolo nano o la mortadella, ora qui c'è in gioco il nostro futuro ed il futur dei nostri figli, per chi come me è padre.

N.b.: Nel tribunale dove mi trovo io, i cancellieri ed i vari giudici sono dalla nostra parte, penso anche da voi, quindi se gli chiediamo consigli, parere o altro non si tireranno indietro.

 

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