mercoledì, febbraio 15, 2006

NAPOLI: MASSIMA ADESIONE PERSONALE ALLA PROTESTA

SI RACCOMANDA AI COLLEGHI TUTTI DI DARE LA MASSIMA ADESIONE ALLE GIORNATE DI SCIOPERO IN ATTO E IN QUELLE A SEGUIRE, CON LA PERSONALE E COSTANTE PRESENZA DAVANTI AL PALAZZO DI GIUSTIZIA. PER RAFFORZARE LE DIMOSTRAZIONI DI PROTESTA IN CORSO CHE RIGUARDANO NOI TUTTI INDISTINTAMENTE.
PER MEGLIO DARE VOCE ALLA MANIFESTAZIONE, ATTRAVERSO I GIORNALI E LE TELEVISIONI CHE INTERVERRANNO IN QUESTE MATTINATE A PIAZZA CENNI.

3 Comments:

At 14:55, Anonymous Anonimo said...

Vi allego la lettera scritta da RDB giustizia al ministero sui tagli dell'assistenza

Al Sottosegretario di Stato. On. Luigi Vitali

Al Capo Dipartimento. Dott. Nicola Cerrato

Al Direttore Generale. Dott.ssa Carolina Fontecchia

Al Direttore della DGSIA. Dott. Fausto De Santis

Oggetto: Riduzione dell’attività di assistenza tecnica unificata agli uffici giudiziari.

La scrivente organizzazione sindacale è venuta a conoscenza di una circolare riguardante la drastica riduzione dell’attività di assistenza tecnica agli uffici giudiziari, per carenza di fondi sul capitolo n. 1501 di cui al bilancio di previsione del Ministero della Giustizia per l’anno finanziario 2006.

A fronte della riduzione delle risorse, il 42% in meno rispetto agli anni precedenti, si è chiesto agli uffici di tirare la cinghia assicurando solo i servizi minimi essenziali.

Lo strumento informatico è divenuto parte integrante e fondamentale del lavoro degli Uffici Giudiziari: individuare solo il 15% delle postazioni e definirle critiche, è paradossale.

Basta pensare all’art. 3 del D.M 264/2000 in cui si prevede che i registri siano tenuti in modo informatizzato secondo le regole procedurali. Inoltre tutti i registri di cancelleria sono informatizzati, il programma POLISWEB è consolidato e diffuso fra gli utenti e gli avvocati.

Ci risiamo. Ancora una volta i dipendenti, in prima linea ed in perfetta solitudine, saranno costretti a rispondere all’utenza per i disservizi che inevitabilmente si creeranno, a seguito di questo significativo e drastico taglio.

E’ appena il caso di sottolineare che l’Amministrazione con colpevole coerenza, non fornendo sulla materia alcuna informazione alle OO.SS., ha disatteso il regolare rispetto delle relazioni sindacali.

La scelta operata aggrava poi la già critica situazione in cui versano i tecnici dei CISIA e della DGSIA, spesso costretti a svolgere un lavoro da “tappabuchi”. L’Amministrazione in questi anni ha preferito dirottare le risorse economiche disponibili verso le esternalizzazioni piuttosto che valorizzare le professionalità esistenti ed incrementare i ruoli tecnici con un’adeguata formazione.

Il loro numero già insufficiente si è ulteriormente ridotto, nel corso del tempo, per il passaggio di alcuni di essi a società private che non hanno perso l’occasione di acquisire personale altamente qualificato.

La R.d.B, a seguito delle minacce delle ditte esterne di cessare l’assistenza a partire dal 28 febbraio c.m., sottolinea che sarebbe un grave errore pensare che si possa sopperire alle numerose attività con i pochi esperti informatici in servizio negli uffici giudiziari.

Si richiede pertanto un incontro urgente per confrontarsi e trovare diverse e più adeguate soluzioni alle esigenze degli uffici giudiziari nonché per la salvaguardia dei livelli occupazionali delle ditte esterne.

In attesa di un sollecito riscontro si porgono cordiali saluti.

Roma, 10 febbraio 2006

RdB P.I. – Esecutivo giustizia

Giovanni Scialdone
giovanni.scialdone@giustizia.it

 
At 17:23, Blogger Colleghi Consit said...

Ancora comunicati dalla UILM:

GIUSTIZIA: NAPOLI - RUSSO (UILM), PRONTI A LUNGO PRESIDIO TRIBUNALE = LA PROTESTA CONTRO TAGLI SETTORE INFORMATICO Napoli, 15 feb. (Adnkronos) - ''Da ieri i lavoratori hanno incrociato le braccia presidiando i cancelli del tribunale di Napoli e continueranno la protesta per tutta la settimana, ma e' solo un assaggio del collasso che si determinera' nel nostro sistema giudiziario nelle prossime settimane senza un ravvedimento sui tagli indiscriminati. In una regione come la nostra la vicenda assume una valenza esponenziale''. E' quanto afferma Pino Russo, segretario della Uilm Napoli in merito alle proteste dei lavoratori Cm Consit (del Centro Interdistrettuale Sistemi Informatici Automatizzati del Tribunale) che hanno avviato tale protesta per denunciare i tagli del governo alla spesa informatica per le attivita' nei palazzi di Giustizia. ''La situazione solo in Campania riguarda 160 tecnici che, da piu' di dieci anni, sono integrati sinergicamente in tutte le sedi di Tribunale - ricorda Russo - Il problema nasce da una scelta del Governo e li' va ricercata la soluzione. I danni non riguardano solo le famiglie dei lavoratori interessati poiche' l'intero sistema della Giustizia rimane penalizzato''.

 
At 17:30, Anonymous Anonimo said...

Continuiamo a lottare!

 

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